
Sonico mondo, sonico incanto... Suoni dovunque vivi e distorti, suoni comunque docili e aperti...
Ricorda, tesoro,
la felicità non sa
cos'è l'eterno,
conosce solo
vaghi istanti
di presenza.
Ed io
ti guarderei per milioni di volte
senza mai
impararti a memoria.
E' accaduto *loading* volte
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... perché le parole, come spade, devono ferire... sennò a che servono?
"Non c'è amore che non riconosca l'inevitabilità di certi abbandoni.
Continuamente le nostre promesse di dedizione, i vincoli di parentela e di fedeltà che illudiamo, vengono smentiti dal bisogno che ciascuno ha di tornare a vivere per conto suo. Tutto è relativo e compatibile. L'uomo, più tardi, conoscerà l'amara consolazione di quelli che, per il fatto di volergli bene, crederanno di dover esercitare sulla sua vita una sopraintendenza gratuita.
... Accorgersi che quel che ci ha tanto preoccupati non era che un fatto fin troppo naturale. Sprecare tanta meraviglia per arrivare a riconoscere che non c'è niente di straordinario in una cosa che accade... L'animale ferito è una preda difficile da riavere. Così, a poco a poco, ho finito anch'io per sentirmi nel mondo un essere malizioso sempre in pericolo e in sospensione. I miei gusti sono inquieti. Il mio modo di vedere e di partecipare è supremamente evasivo. Tutti i miei istinti più forti, i miei esperimenti più sani non sono che delle fughe verso altre arie e scorci di prospettive...
Mi piace la simpatia che arrossisce di per sé e scappa borbottando. Gradisco le attenzioni presupposte e dimenticate... Perché io ho ecceduto nella carne fino all'ironia. Ho bevuto come se non mi dovessi più risvegliare. Perché io so cosa vuol dire far esperienza d'una tentazione e liberarsi dal male a prezzo di tante cadute...".
(il grandissimo) V. Cardarelli
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Dèlf in her suggestioni mood
Esplorazione