
Sonico mondo, sonico incanto... Suoni dovunque vivi e distorti, suoni comunque docili e aperti...
Ricorda, tesoro,
la felicità non sa
cos'è l'eterno,
conosce solo
vaghi istanti
di presenza.
Ed io
ti guarderei per milioni di volte
senza mai
impararti a memoria.
E' accaduto *loading* volte
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con un omaggio iniziale ad ALDA MERINI
TEATRO VERDI
presenta
CANONI IN/VERSI
Donne e poesia
Reading poetico-musicale
di e con
Monia Baldacci Balsamello
Carla Monzitta
Testi
Monia B. Balsamello
Carla Monzitta
10 Febbraio 2006
ore 21,30
Teatro Verdi
Via del Commercio, 15 – Poggibonsi (SI)
Un palco essenziale (leggìo e due sgabelli), sul quale si muoveranno solo le due autrici. Dopo un omaggio iniziale ad Alda Merini, daranno voce ai propri testi. Le parole danzeranno dentro le trame create da giochi di luci e musica, scelta e mixata per l’occasione. I brani musicali sono di artisti più e meno noti, diversi tra loro per stile ed ispirazione: Doors, Negrita, Marlene Kuntz, La Crus, Bandao, Jeff Buckely, Michael Nyman, Mark Isham, J. Coltrane, ma anche Gong, Linea di Confine, Artemoltobuffa, Riccardo Sinigallia (ex Tiromancino) ed altri.
Un evento originale e suggestivo, dunque, che non mancherà di coinvolgere quanti tra il pubblico vorranno farsi trasportare ed affascinare dalla Poesia che si fa Musica.
E viceversa.
Carla Monzitta
Le sue opere sono costruite basandosi soprattutto su giochi di parole e assonanze, fino a trovare quel senso della musicalità che tanto si impone nella sua ricerca poetica. Walter Mauro le ha così definite: “parola che si fa tremito, per poi tornare subito e discontinua quiete. Le immagini fluttuanti che si accompagnano a questi versi ne sono solida testimonianza.” Spesso coniuga immagini e liriche in un complesso immaginario apparentemente oscuro, ricercando innanzitutto ermetismo e criptica comunicazione della propria interiorità. La ricerca delle espressioni che usa la porta, solitamente, a “disegnare” interi racconti di vita – reale o immaginata – che poi cerca di spiegare, in un modo tutto personale, con sfondi di immagini o opere d’arte in generale. Ciò che la attrae maggiormente è la fusione delle tre maggiori sue passioni: narrare il complesso “sé” che ognuno di noi ha dentro, la musica e l’immagine.
Nata a Colle di Val d’Elsa nel 1960 già con la passione della scrittura, negli anni 90 si dedica alle attività di alcune Associazioni Culturali e collabora alla stesura di due cataloghi per altrettante mostre organizzate dal Comune di Colle di Val d’Elsa, ai quali seguiranno diverse pubblicazioni poetiche. Attualmente collabora stabilmente con un quotidiano senese e con alcuni siti web dedicati alla letteratura.
Monia B. Balsamello
Definite da Paolo Conte “belle, scavate e profonde”, le sue liriche sono il frutto di una continua sperimentazione ritmica e sonora della parola. Largo uso di metafore che parlano all’immaginazione più che alla ragione, per un linguaggio che corteggia fascinazioni e suggestioni, sensi e sogni. Spinta continua all’evocazione, nella ferma convinzione che la Poesia, in genere, debba evocare e non raccontare.
Nata a Vinci, vicino Firenze, nel 1974, si muove tra legge e parole. Si occupa infatti di diritti d’autore e redazione testi in vari ambiti, dall’editoriale al televisivo. Ha all’attivo alcune pubblicazioni poetiche e non. Collabora con riviste letterarie e con associazioni culturali. Consulente editoriale, collabora inoltre con la Ibiskos Editrice di A. Risolo. Scrive prefazioni e presenta libri. Grandi passioni sono la poesia sonora e la musica, (per cui oltre ad organizzare letture sonore dei suoi testi, lavora con la redazione di Rockit, recensendo musica italiana emergente).
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Dèlf in her reading mood
Esplorazione